Mobile Social Networking: la prossima grande opportunità Ottobre 8, 2008
Posted by Alex Benini in Tendenze.Tags: Google, Marketing, Nokia, Social network, Vodafone, Zyb
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Vi siete mai trovati ad una festa dove non conoscete nessuno?
Generalmente ci si mimetizza fra la folla facendo finta di aver qualcosa da fare. Difficile attaccare bottone con gente che non si conosce affatto e di cui non si conoscono gusti e interessi.
Il futuro però potrebbe riservarci delle novità. I social network di cui sentiamo tanto parlare stanno cominciando ad orientarsi sempre di più verso la piattaforma mobile. Questo non solo permette di aggiornare il proprio profilo praticamente ovunque, ma consente anche di utilizzare tutti quegli strumenti che vengono montati sui moderni telefoni a differeza che su un pc, in particolare: GPS, Camera, Bluetooth, WiFi e presto anche NFC (di cui parlerò in un prossimo post!).
Questo consentirebbe di dare una dimensione nuova ai social network, ovvero la possibilità di individuare la nostra posizione e la posizione dei nostri contatti, o magari potrebbe consentirci di individuare fra i partecipanti della festa (sopra citata) qualcuno che abbia i nostri stessi interessi o addirittura un amico in comune.
Una ricerca di Nielsen Mobile ha messo in evidenza che in Europa il 30% degli utenti di telefonia mobile apparteine ad almeno un social network, ed usa il cellulare per accedervi. Chiaramente ora chi la fa da padrone sono i vari Facebook, MySpace, LinkedIn, ma nel mondo mobile comincia ad esserci fermento anche per altre forme di social network più legate alla vita di tutti i giorni.
Chiaramente questa forma di comunicazione legata a luogo e contesto apre incredibili opportunità anche sul fronte del business (basti guardare il film Minority Report), e forse proprio per questo sono già nate numerose start-up rivolte a questo mercato emergente. Alcune di loro hanno addirittura suscitato l’interesse dei grandi colossi dell’IT.
Google, per esempio, si è mosso verso due progetti: Dodgeball, che pare non avere grande successo, e Zingku, quest’ultimo è meno legato al concetto di mobilità e per questo più vicino agli attuali strumenti di condivisione e comunicazione riadattati al mobile.
Nokia ha invece sfruttato la diffusione dei propri telefonini per un progetto datato 2005 di nome Nokia Sensor che faceva leva sulla possibilità di incontrare durante la giornata persone affini a scopo amicizia (ndr: e non solo!). Questo sistema sfrutta Bluetooth: quando due persone con Nokia Sensor attivato hanno un buon grado di affinità, l’applicazione avverte i diretti interessati della loro grande opportunità. Ad ogni modo questo progetto risultò un flop, tanto che quasi nessuno ne è a conoscenza.
L’ultimo grande ad affacciarsi al mondo dei mobile social network è stato Vodafone. Attraverso l’acquisto di Zyb ha messo le mani su una piattaforma con un discreto numero di utenti. Zyb da semplice piattaforma per il backup dei dati sul telefonino si è poi trasformata in vero e proprio social network attraverso la fusione con Imity, più legata alla localizzazione dei contatti.
La larga maggioranza dei progetti rimane comunque legata a piccole imprese o a piattaforme semi sconosciute e altamente frammentate.
Degna di nota è Aki-aki che sta riscuotendo un notevole successo a Berlino. Molti altri invece a quanto pare stanno piuttosto soffrendo, come il caso di Meetro, che ha chiuso i battenti, e lo stesso Nokia Sensor. Il mondo dei mobile social network “evoluti” o in qualche modo legati al luogo e alla vicinanza con le persone sono particolarmente sensibili al fattore diffusione. Pur essendo una forma molto evoluta ed interessante di community, questa per sopravvivere deve necessariamente avere un numero incredibile di utenti. In definitiva per ora i Mobile Social Network sono rappresentati dalle stesse grandi comunità nate per web e pc. Queste piattaforme sono nate in un contesto puramente virtuale, oggi invece è possibile creare attraverso i dispositivi mobili delle social network con un impatto diretto sulla vita di tutti i giorni. A livello business queste piattaforme possono rappresentare una vera nuova frontiera del marketing.
Vorrei fare un’ultimo ragionamento.
Abbiamo parlato di tre soggetti: Google, Nokia, Vodafone. Vodafone rispetto agli altri ha un grande vantaggio: può proporre tariffe e promozioni, può favorire l’utilizzo del web su telefono semplicemente aumentando o abbassando le tariffe, può attivare piani che favoriscano la diffusione di una tecnologia o addirittura di un comportamento nel modo di comunicare. Già da diversi anni sono nate promozioni con lo scopo di favorire la comunicazione fra piccoli gruppi di amici. La potente macchina di marketing degli operatori telefonici e la loro capacità di pilotare l’interesse sulle diverse forme di comunicazione mi fa pensare che per un’operatore come Vodafone la strada verso il successo sia più semplice rispetto a Google, Nokia e alla miriade di piccole startup. La diffusione di questa forma di community virtuale/reale porterebbe sicuramente ad un repentino cambiamento dei modi di comunicare e socializzare nella vita di tutti i giorni.
E’ importante sottolineare un ulteriore aspetto: negli anni novanta si pensava che internet avrebbe alienato le persone portandole a non uscire di casa e a socializzare solo online, oggi invece sappiamo che questo fenomeno si è verificato solo marginalmente. Il mobile social networking nella sua versione avanzata va addirittura nella direzione opposta e con sviluppi non del tutto prevedibili.

Ottimo articolo veramente!! Complimenti per il blog.
Anche in italia si sta muovendo qualcosa.. Ho la fortuna di seguire come social networking specialist, il progetto blinko per B! e credo che possa proporsi nel futuro come un ottimo mobile social network
[...] tempo fa parlando di Mobile Social Networking ho accennato ad una tecnologia molto interessante già disponibile sul mercato: NFC, Near Field [...]