NFC: cosa offre? Novembre 8, 2008
Posted by Alex Benini in Hardware.Tags: NFC, QRCode, RFID
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La volta scorsa ho presentato NFC come una tecnologia emergente e particolarmente interessante, ma per capire meglio di che cosa si tratta conviene approfondire un po’ le differenze con le attuali tecnologie già disponibili su telefonini e palmari. NFC è un sistema di comunicazione a brevissima distanza.

Lavora su una frequenza di 13,56 MHz: frequenza HF utilizzata per i tag RFID adottati per schede parcheggi contactless, chiavi per distributori automatici e carte per pagamenti. Il sistema di trasmissione è a induzione magnetica per cui la potenza in trasmissione è abbastanza bassa e la comunicazione può avvenire solo a distanza particolarmente ravvicinata (pochi centimetri). NFC ha poco a che vedere con tecnologie a radiofrequenza come WiFi e Bluetooth (con distanze di comunicazione nettamente maggiori).
Partiamo proprio da Bluetooth e WiFi per capire meglio come si colloca NFC in questo panorama. Proprio l’integrazione con questi può rendere ancora più interessante l’utilizzo di NFC.
WiFi è sempre più a basso costo e disponibile, lentamente anche in Italia notiamo che sempre più enti pubblici e aziende private offrono servizi WiFi o semplicemente connettività ad internet; uno dei problemi per gli utenti però è generalmente la registrazione ai servizi, a volte è addirittura richiesto scaricare applicazioni dedicate o configurare opportunamente il telefono; spesso questo è un ostacolo insormontabile che porta al fallimento di idee apparentemente promettenti.
NFC in questo senso può dare un aiuto, come ad esempio favorire l’installazione e la configurazione automatica di applicazioni e impostazioni interne per abilitare la comunicazione attraverso Bluetooth o WiFi. Addirittura l’utente avvicinandosi ad un totem automatizzato con NFC che pubblicizza il servizio potrebbe direttamente pagare accreditandosi l’accesso e contemporaneamente configurare il proprio telefonino per fruire del servizio via WiFi, bluetooth o sms. In questo caso vediamo la tecnologia NFC come una sorta di mediatore che abilità la comunicazione in maniera istantanea e assolutamente trasparente.
Un altro elemento interessante è la possibilità di fruire di informazioni contestuali al luogo in cui ci si trova. Ad esempio avvicinandolo ad una locandina del cinema (come proposto da SoftBank) si potrebbero avere diverse informazioni: trama, critica, orario di proiezione o addirittura il redirect istantaneo alla pagina web del film.
Questo è un chiaro esempio di come poter aumentare le informazioni relative agli oggetti reali. Tutto ciò lo si può realizzare anche con i QRCode ma con non poche limitazioni nella fruibilità: problemi di illuminazione e quantità di informazioni contenute sono infatti un importante ostacolo all’utilizzo. NFC oltre a risolve questi problemi permette anche la comunicazione in entrambe le direzioni; questo abilita la realizzazione di servizi social veramente interessanti. Si potrebbe scrivere e leggere tag magari per lasciare semplicemente una traccia del proprio passaggio.
Dal punto di vista della sicurezza NFC se la cava meglio rispetto ad altre forme di comunicazione: innanzitutto perchè la comunicazione avviene solo se l’utente avvicina il telefonino per trasmettere, quindi è un atto consapevole che riduce i rischi; inoltre i dati letti dal cellulare passano attraverso una sorta di smartcard, in questo modo si interpone un livello intermedio nato per tutelare la sicurezza fra chiamante e chiamato che è assente in sistemi come WiFi e Bluetooth.
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